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Mar 24

Sabato 18 Maggio: OUTDOOR EDUCATION

OUTDOOR EDUCATION:
FORMAZIONE ESPERIENZIALE PER EDUCATORI E INSEGNANTI
 
SABATO 18 MAGGIO
Dalle ore 9 alle ore 18 a Verona
 
I bambini hanno bisogno di movimento… meglio se all’aperto!
Offrire loro la possibilità di muoversi e di sperimentare il proprio corpo durante la giornata educativa, attraverso un’educazione che punti al conseguimento di nuove competenze, anche in termini di autoregolazione emotiva, cambia completamente la qualità della vita al nido o a scuola.
Per i bambini, ma anche per gli insegnanti e gli educatori.
 
Il gioco all’aperto consente:
* Una diminuzione notevole degli episodi di conflitto tra pari e di opposizione nei confronti degli adulti.
* Una maggior acquisizione di competenze relazionali, motorie e cognitive.
* La promozione di attività cooperative e l’apprendimento attivo.
* Una continuità tra il dentro e il fuori, tra esperienze indoor e outdoor: “aule a cielo aperto”.
* Diverse occasioni di sperimentazione motoria e fine-motoria.
* Una forte promozione dell’autonomia.
* La conoscenza del mondo tramite il confronto attivo con la realtà circostante.
* Lo sviluppo di capacità relazionali attraverso il dialogo e l’ascolto attivo.
* Una gestione più facile del gruppo per l’educatore.
 
COSA SERVE PER CREARE UNO SPAZIO OUTDOOR?
Tutte le scuole (nidi, scuole d’infanzia, scuole primarie, scuole secondarie) possono averlo, indipendentemente dalla disponibilità o meno di uno spazio adeguato all’aperto.
Il cortile può farsi giardino, le pareti orto, spazi inutilizzati laboratori.
Il nido e la scuola, nella garanzia degli standard di sicurezza, possono uscire dalle proprie mura per incontrare la città che si fa “aula” nell’ambito del cosiddetto City Bound, accompagnando i bambini periodicamente alla scoperta dei parchi pubblici, degli orti botanici, dei vivai.
 
Grandi scoperte in esperienze quotidiane che non assumono più solamente la cornice dell’evento, dell’eccezionalità.
 
E poi i giochi della gentilezza, le attività cooperative, l’apprendimento esperienziale, la risoluzione pacifica dei conflitti attraverso la comunicazione non violenta.
I bambini sviluppano così una spiccata sensibilità, si avventurano in territori della conoscenza e del sentire che sembrano essere tanto distanti a questa seconda generazione dei nativi digitali.
 
IL QUADRO TEORICO DI RIFERIMENTO
L’incontro con la natura sottende un potenziale educativo che si concretizza nell’interazione quotidiana tra infanzia e natura.
Educare alla libertà incanala l’attenzione del bambino verso la propria individualità, ma soprattutto sensibilizza al rispetto del punto di vista altrui, aprendo al dialogo costruttivo e all’ascolto di sé e dell’altro.
Nel contatto con la natura, al di fuori delle aule, il bambino può osservare il ciclo vitale delle piante, seminate da egli stesso, per percepire il passare del tempo, l’alternarsi delle stagioni e cosa comporta il cambiamento climatico, in un’ottica di educazione alla cittadinanza attiva.
 
GLI ARGOMENTI:
• Breve storia delle scuole nel bosco e panoramica sulle pedagogie legate all’educazione in natura
• Personalizzare il proprio servizio
• I principi e il pensiero dello spazio outdoor
• Cooperazione vs Competizione
• Autostima, autonomia, definizione del Sé
• Comunicare, comprendersi, capirsi
• Centri d’interesse, campi d’esperienza, offerta formativa nell’educazione in natura
• La giornata educativa tra il dentro e il fuori
• Strumenti e materiali per la costruzione di un progetto di educazione in natura
• I laboratori della natura
• L’alleanza educativa con le famiglie
• Le normative e le restrizioni sulla sicurezza: come affrontarle
 
Durante la giornata formativa verranno proposte esperienze attive outdoor.
 
La formazione è pensata per:
• Educatori asilo nido
• Insegnanti scuola dell’infanzia
• Insegnanti scuola primaria
 
FORMATRICE:
Dott.ssa Solidea Bianchini
Educatrice laureata in Scienze della Formazione, Counselor espressivo e Parent trainer. Oltre al coordinamento di strutture educative, si occupa di formazione e sostegno alla genitorialità. È stata regista e scrittrice per la radio e la televisione: utilizza nella formazione e nei laboratori tecniche ispirate a questi due ambiti ed alle artiterapie. È autrice di manuali per educatori ed insegnanti ed è responsabile della collana 0-6 per le Edizioni Accademia.
In questi anni si è occupata, come facilitatore, della creazione di comunità educanti auto organizzate ispirate all’educazione libertaria e all’outdoor education.
 
QUOTA DI PARTECIPAZIONE:
95€ + 5€ di tessera associativa (per chi già non la possiede) e comprende: materiale bibliografico, coffee break e attestato di partecipazione.
QUOTE AGEVOLATE:
– 10% di sconto per chi si iscrive in due o tre colleghi e 15% in più di tre;
– 10% di sconto per chi si iscrive a più formazioni de Il Circo della Farfalla.
 
La formazione si terrà presso il Centro Shantala di Verona, in Via 28 Gennaio n° 32.
 
PER INFO E ISCRIZIONI:
info@ilcircodellafarfalla.it
329 3145624