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Ago 27

L’estate sta finendo… cosa tenere con noi?

L’estate è la stagione per eccellenza in cui avvertiamo un grande senso di libertà e possiamo permetterci di rallentare un po’ le routine quotidiane che ci hanno accompagnato per tutto l’anno. È inevitabile che, passato Ferragosto, avvenga una sorta di “giro di boa”. Si comincia a sentire che la spensieratezza delle giornate estive e delle tanto attese vacanze lentamente tende a sfumare.

I giorni si accorciano e così anche le serate… quelle meravigliose serate che ci permettono di stare fuori quasi senza accorgerci dell’orario, senza pensieri o preoccupazioni per gli impegni del giorno seguente. Al tempo stesso però, poiché le ultime estati ci hanno messo a dura prova nel sopportare temperature “bollenti”, arrivati a cavallo tra Agosto e Settembre avvertiamo il desiderio di climi più miti. E lentamente, senza accorgercene, siamo spettatori dei servizi al telegiornale che parlano delle date di inizio scuola o dei bilanci delle vacanze estive.

In questo momento emotivamente delicato, detto a più voci “il rientro”, è facile farsi prendere dallo sconforto, pensando all’imminente autunno e al ritorno alle nostre routine, tra impegni di lavoro e famiglia.

Per salvaguardarci però, possiamo pensare alle cose belle e ai momenti felici vissuti che vogliamo tenere con noi del periodo appena trascorso. Potremo costituire il nostro “tesoro”, una sorta di scrigno prezioso ricco di emozioni a cui far riferimento nei momenti di stress o di malinconia invernale.

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L’ESTATE: UN’OCCASIONE DAVVERO SPECIALE PER LE NOSTRE RELAZIONI

Mi rendo conto d’essere privilegiata poiché d’estate posso davvero rallentare molto i miei ritmi e dedicarmi in maniera significativa alle relazioni interpersonali della mia vita. E questa stessa occasione può essere colta da ciascuno di noi secondo le proprie possibilità. Possiamo riscoprire uno stare insieme che sia fonte di momenti significativi. Questo vale per tutto il mondo delle nostre relazioni: da quelle amicali, alla coppia e a quelle con i propri figli.

L’estate vissuta anche in questi termini, può essere una grande occasione per rafforzare i legami parentali ed amicali che sono un importante indicatore di salute e felicità della nostra vita.

I momenti di felicità meritano di essere ricordati:

ognuno di noi vive e crea momenti “speciali” con le persone che ha accanto. Questi ricordi non solo sono utili solo a sé stessi ma, quando vengono condivisi, vissuti ed estesi agli altri, che li hanno sentiti con noi, si arricchiscono di emozioni che diventano poi anche odori, suoni e colori. Tutto questo è magicamente evocabile ed ha il potere di farci tornare in quel momento,  in quel luogo.

“I dettagli hanno grande importanza. In un certo senso fungono da adesivo, fissano la materia essenziale dei ricordi.”

Sàndor Màrai

Ricercare i momenti significativi:

sappiamo bene che ogni situazione, ogni esperienza che viviamo è UNICA. Per esserne davvero certi però, basta chiedere alle persone che con noi hanno condiviso un determinato momento, cosa li ha colpiti.  Ognuno dirà probabilmente una cosa diversa o se dovesse riportare la stessa, aggiungerà delle sfumature differenti al ricordo. Questo ci mostra, forse più di altro, quanto la nostra diversità/unicità sia una grande ricchezza e quanto possiamo fiorire nella condivisione delle nostre emozioni. Pensiamo a che valore può avere la positività di una memoria personale quando viene condivisa, ancor più se a farlo sono gli amici, il proprio partner o i propri figli.

Ecco allora, proviamo a impegnarci a promuovere questi momenti di felicità 😉

COME?

Con i Figli

Nell’era del digitale, dello smartphone, tablet e via dicendo, uno dei pensieri dei genitori è: “cosa posso fare con mio figlio in questo periodo di vacanza?”

Se da un lato possiamo provare a condividere con loro dei momenti con attività nelle quali sono immersi (per esempio i videogiochi o guardare insieme video su youtube), possiamo poi anche proporre loro qualcosa di diverso, magari più vicino alle nostre corde. Potrebbe essere il momento giusto per rispolverare giochi in scatola, “inaugurare” attività con le carte, provare insieme giochi con le parole, oppure prendersi del tempo per leggere un libro. Fate queste proposte senza preoccuparvi di essere considerati un po’ demodè o col timore di ricevere un secco rifiuto. PROVATE e VEDRETE!

I vostri figli, che siano bambini o ragazzi, vi sorprenderanno. Saranno felici di riscoprire uno stare con voi autentico e semplice. Il vostro interesse nei loro confronti non può che renderli felici.

Queste attività ci permettono di ritrovare una dimensione familiare, di libera espressione, di rilassatezza, lontana dal giudizio e dalle performance. Si attiverà una comunicazione anche scherzosa e più leggera, che vi permetterà di parlare liberamente e di ASCOLTARE.

Per noi adulti decidere di fermarci e ascoltare quello che i figli ci dicono VERAMENTE, non deve venire considerato un lusso ma senza dubbio è un’importante esigenza. Ascoltarli in quello che hanno voglia di raccontarci ci permette di essere per “presenti” e di godere del LORO TEMPO, soprattutto se non sono più piccoli, ma si stanno avviando nella crescita. Questi momenti saranno importanti per entrambi, Loro e Noi. Tenere aperto un canale diretto di ascolto VERO è utile anche nei momenti in cui ci potranno essere dei conflitti o le difficoltà. Per questi motivi è una buona prassi coltivare l’ascolto come esperienza quotidiana.

Col partner

Che la coppia sia novella o già rodata, coltivare momenti speciali insieme è fondamentale. Ritagliarsi un tempo per guardarsi e parlarsi non delle cose da fare, ma di NOI e basta. Riuscire a trovare questi momenti quotidianamente è forse utopico (anche se non si deve demordere), ma quando durante le vacanze i ritmi si allentano si può pensare di riuscirci con successo. Mantenere viva la coppia significa anche condividere pensieri e desideri da raggiungere a breve, medio o lungo termine, mantenendosi però sintonizzati su sé, su l’altro e sul NOI.

Con gli amici

Le amicizie rendono la nostra vita migliore anche se non sono sempre facili e come tutte le relazioni vanno coltivate ogni giorno con impegno e costanza. Mille possono essere le occasioni in cui durante le serate d’estate abbiamo organizzato una cena insieme, in cui ci si è rivisti dopo qualche tempo e con piacere ci si è raccontati ed ascoltati a vicenda.  Sappiamo che ci sono diverse tipologie di amici che abbiamo più o meno vicino, ma non rinunciare ad aprirsi agli altri è forse la cosa che meglio potremmo tenere presente e un tempo più calmo come quello vacanziero può aiutarci molto.

ALTRE OCCASIONI SPECIALI

Abbiamo visto come l’estate può essere un periodo privilegiato ma non fermiamoci a qui. Possiamo ricreare e ricercare queste occasioni tutto l’anno. Per esempio, pensiamo ai nostri speciali risvegli della domenica.  Dal suono della sveglia che fingiamo di non sentire, per restare ancora a letto. Se poi si hanno bambini piccoli, tutti con mamma e papà et Voilà il lettone diventa un fantastico tappeto elastico! Ed eccoci a ridere insieme, a parlare, scherzare e coccolarsi. Segue poi la colazione speciale più ricca e lunga del solito che coinvolge nella preparazione un po’ tutti… e anche qui quante occasioni per raccontarsi ed ascoltarsi. Oppure, durante la settimana decidere che ci sia una serata pic-nic sul divano… PIZZA E PAZZI!

Tutti questi momenti hanno come denominatore comune: il pensare a cosa si ha voglia di fare o di non fare… R A L L E N T A R E … F E R M A R S I … ridere, ascoltarsi e giocare.

BUONE PRATICHE DI FELICITÀ 

Sarebbe utile e prezioso trovare un momento nella nostra ricca giornata, per poter rivedere un po’ cosa ci è accaduto, di bello e di brutto, riflettere su come ci sentiamo e trovare così il modo di accettare anche le piccole frustrazioni o i disaccordi che fanno parte delle esperienze di tutti i giorni. Fare questo individualmente, ma anche nella coppia e praticarlo in maniera semplice (non giudicante) con i propri figli, può rappresentare una buona pratica che rende significativo il tempo che è trascorso e l’impegno che diamo nel tessere le nostre relazioni. Ciò non solo ci rende pronti per un altro giorno, ma al tempo stesso ci rende GRATI di ciò che è trascorso.

“Il tempo dissolve il superfluo e conserva l’essenziale”
A. 
Jodorowsky

Buone pratiche di felicità a tutti!

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Articolo a cura di Dott.ssa Francesca Zanella, Consulente Pedagogica e Counselor